Su tutti gli hosting Topweb, Topweb Plus e Topweb Ultra è possibile installare WordPress per la gestione del tuo sito e dei tuoi contenuti. Grazie alle ultime versioni di PHP (per Topweb è disponibile PHP 7.3, per Topweb Plus è disponibile PHP 7.4 e per Topweb Ultra è disponibile PHP 8.0) le performance sono migliori che con le precedenti, ma se hai un sito con molto traffico o più plugin è importante installare anche alcuni plugin che ti consentano di non incorrere nel rate limiting del QoS di Tophost.

Consigliamo il piano Topweb per wordpress fino ad una decina di plugin installati e senza moduli ecommerce (es woocommerce), mentre il Topweb Plus per siti più impegnativi, es wordpress fino ad una trentina di plugins, ed il Topweb Ultra per siti e-commerce e gli altri casi.

Ecco i plugin che ti consigliamo di installare per ottimizzare WordPress:

1 - Wp Smush (free)

Tra i plugin per l'ottimizzazione delle immagini ti consigliamo Wp-Smush, è velocissimo ma soprattutto è automatico e non c'è bisogno di configurazione! Per utilizzarlo infatti ti basterà:

  1. installare wp-smush dalla directory ufficiale di WordPress
  2. attiva il plugin
  3. fatto!

smush2

2 - WP Fastest Cache (free)

WP Fastest Cache è il plugin più completo e soprattutto è il più facile da configurare per la gestione della cache di WordPress, per utilizzarlo infatti non ti serve conoscere la fisica quantistica e la teoria della relatività speciale:

  1. installa WP-Fastest-Cache dalla directory ufficiale di WordPress
  2. attiva tutte le caselle attivabili nella versione free
  3. controlla se nel file wp-config.php è presente la direttiva define('WPFC_DISABLE_REDIRECTION', true); altrimenti aggiungerla
  4. fatto!

cache

3 - Query Monitor e Black Bar (free)

Il plugin Query Monitor permette di vedere il numero di query effettuate in una pagina oltre alcune altre informazioni utili per identificare pagine/plugin che effettuano query troppo lunghe, ripetitive o numerose. Il plugin Black Bar mostra il tempo necessario per le varie chiamate necessarie per costruire la pagina e può essere utile per capire se c'è un componente, o magari il template, che richiede troppo tempo in modo da facilitare l'individuazione di cosa andare a verificare.

4 - Bonus Tip - Consigli

Attivare la versione PHP più recente disponibile nella sezione "Configurazione PHP" del cpanel

a) Solitamente la lentezza di un sito con wordpress è legata ai plugin installati. Se non si risolve installando qualcosa per il caching dei contenuti (rif punti precedenti), l'unica cosa da fare è rimuovere tutti i plugin (non solo disabilitarli, perché spesso non basta) e poi installarne uno per volta finché non si identifica il responsabile.

b) Consigliamo inoltre di disabilitare il modulo di CRON interno di wordpress ed utilizzare un servizio esterno per tali funzionalità. Qui una breve guida.

c) Dopo una serie di test ci siamo accorti che il plugin jetpack spesso crea problemi di funzionamento al sito; consigliamo quindi di rimuoverlo.

d) Gli script di statistiche sugli accessi concorrono sempre a diminuire le performance del sito, perché fanno un alto uso di accesso al DB ed al disco. Consigliamo di utilizzare sistemi esterni (es google analytics).

e) Per i backup non utilizzare plugin di wordpress, ma attiva il servizio opzionale di backup dall'area utente tophost. Il modulo di backup di wordpress, soprattutto se il sito è di grandi dimensioni, incide molto sulle performance del sito.

f) Evita di lasciare troppe revisioni dei post nel DB e ripulisci le vecchie. Aggiungi nel file wp-config.php le seguenti due righe:
define('AUTOSAVE_INTERVAL', 300);
define('WP_POST_REVISIONS', 3);

e poi utilizza un plugin come rvg-optimize-database per ripulire il DB dalle vecchie revisioni.

g) se non hai ancora attivo il supporto HTTPS, attivalo col plugin Really Simple SSL oppure WP Encryption per ridurre ulteriormente i tempi di risposta del tuo sito!

h) disinstallare il plugin amazon-associates-link-builder che riempie la tabella wp_options con il risultato di rallentare l'intero sito web.

i) se si usa wordfence, impostare a 30 secondi il timeout per lo scan, come documentato all'indirizzo: https://www.wordfence.com/help/scan/troubleshooting/

f) in alternativa a wordfence, anche se lo raccomandiamo perché diversi crawler non seguono le direttive seguenti, importante è rallentare i crawler esterni, alcuni effettuano scansioni troppo veloci che portano al rallentamento del sito. Creare quindi un file, se non esiste, denominato robots.txt in cui inserire il seguente codice:

User-agent: Amazonbot
Crawl-delay: 120

User-agent: *
Crawl-delay: 20
Disallow: /wp-admin/
Allow: /wp-admin/admin-ajax.php

TOPWEBULTRA e REDIS

Il piano topwebultra offre anche il supporto per la cache persistente basata su redis. Consigliamo i plugin wp-redis o redis-cache. Ricordiamo che i parametri di connessione a redis vanno inseriti nel file wp-config.php, ad esempio:

define('WP_REDIS_HOST', 'INDIRIZZO_SERVER');
define('WP_REDIS_PORT', '6379');
define('WP_REDIS_TIMEOUT', '1');
define('WP_REDIS_READ_TIMEOUT', '1');

e possono essere recuperati (in particolare il parametro INDIRIZZO_SERVER) nella sezione "Informazioni Redis" del cpanel.

DEBUG

Consigliamo infine di leggere, clicca qui, anche la documentazione wordpress relativa alle procedure di DEBUG, che spesso sono utili per trovare l'origine di errori o rallentamenti. In sintesi, bisogna modificare il file wp-config.php, commentare la riga:

define( 'WP_DEBUG', false );

ed aggiungere le seguenti righe:

define( 'WP_DEBUG', true );
define( 'WP_DEBUG_LOG', true );
define( 'WP_DEBUG_DISPLAY', false );
@ini_set( 'display_errors', 0 );
define( 'SAVEQUERIES', true ); define( 'SCRIPT_DEBUG', true );

A seguito di queste modifiche, wordpress creerà un file con messaggi di errore che potrete visionare all'indirizzo wp-content/debug.log

IMPORTANTE: non lasciare attiva la modalità di debug oltre il necessario per non rallentare il sito web.