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Landing page, cos'è e come funziona

Quando si parla di landing page il web è solito fare un po’ di confusione tra la parte tecnica e quella strategica. Questo perché la landing page, letteralmente pagina di atterraggio, è un concetto meno definito rispetto a quanto gli esperti sostengono: non è solamente una pagina di atterraggio. Non è una pagina costruita ad hoc per vendere. Non è una pagina in cui l’utente capisce immediatamente dove si trova e perché. La landing page è praticamente una sintesi di tutto questo e molto altro ancora. Oggi affronteremo l’argomento partendo proprio dalle basi, ovvero rispondendo alla domanda: che cos’è una landing page.

Cos'è una landing page

La landing page è una pagina web in cui gli utenti arrivano per compiere un’azione che rientra tra le conversioni. Le conversioni sono la cessione dei dati tramite compilazione di un form, l’acquisto di un prodotto, il download di un file ecc… Le conversioni sono azioni intenzionali che si compiono quando un brand o un sito web invitano all’azione mediante una strategia. Tutto questo può verificarsi su una landing page che sarà appunto il luogo visivo e fisico dove l’azione si compie. Per questo riveste un’importanza strategica fondamentale per un sito web e si, può anche coincidere con la home page. Anche per questi motivi è da considerare come un’entità indefinita e provare a classificarla troppo potrebbe indurre a errori grossolani che, in una buona strategia di marketing, non dovrebbero mai verificarsi.

A cosa serve una landing page

La landing page, quindi, serve a far compiere un’azione. Quando le persone si chiedono “si ma una landing page a chi serve?” oppure “come fare una landing page?” dovrebbero prima aver riflettuto su quali sono gli obiettivi di marketing e a chi sono rivolti. Purtroppo o per fortuna tutte le azioni di marketing passano sempre attraverso una strategia di cui nessuno dovrebbe fare a meno. Prima di capire come si crea una landing page, quindi, cerchiamo di capire come si progetta a partire dalla strategia. Ciò che dovrai chiederti prima di cominciare è a quali obiettivi miri e in quanto tempo vuoi raggiungerli. Sii specifico e definisci esattamente la quantità che desideri ottenere dalla tua landing page: 300 contatti mail? 100 vendite? 30 download a settimana per un mese? Ecco, questi sono obiettivi realizzabili e misurabili, pertanto, raggiungibili. Adesso chiediti a chi ti rivolgi: vendi case? Vendi guide? Vendi tutorial? Chi è interessato alle case, alle guide o ai tutorial che vendi? Che tipo di persone sono? Qual è la loro età? Sono donne o uomini? Adulti o ragazzi? Tutte queste domande servono a centrare un target, ovvero un pubblico. Senza chiederti a chi ti rivolgi non potrai passare alla fase successiva, ovvero alla progettazione della landing.

Come creare una landing page

Come si crea questa pagina di atterraggio? Banalmente basta un Page Builder classico, magari fornito dal tuo template su WordPress per creare spazi, form, immagini e testi. Per la creazione dovrai prima aver acquistato un hosting ed un dominio e poi aver installato un CMS per la creazione del sito web. Difatti non ci occuperemo dell’aspetto visivo, ma contenutistico, che è sicuramente quello più importante. Per la costruzione della landing, quindi, ti servono prima la strategia e poi i contenuti. Quali contenuti inserire? Sicuramente devi essere bravo a poter spiegare i vantaggi di ciò che offri e i rischi che si corrono a non approfittare della tua occasione. Devi essere talmente bravo da convincere le persone che atterreranno sulla tua pagina. Per questo dovrai prevedere le mosse tipiche di chi sta scegliendo o acquistando qualcosa, anticipandole. Come fare? Lascia recapiti e social o recensioni ben visibili oppure spiega tutto con contenuti visivi accattivanti. Non dilungarti troppo e sfrutta quello che nel marketing è conosciuto come acquisto di impulso. Fai in modo che i termini, il tono di voce, i colori, i contenuti e tutto quello che è presente nella home possano realmente convincere le persone. Ciò che offri non deve lasciare dubbi o perplessità e, nel caso in cui potesse suscitare queste sensazioni, prevedi una spiegazione che serva a sciogliere tutte le remore.

Consigli per una landing page efficace

Una buona landing, quindi, è efficace quando converte. Difficile scrivere una guida specifica in questi casi. Difatti il marketing si può spiegare in teoria, ma non è sempre spiegabile nella pratica, a meno che non si prendano ad esempio dei veri casi studio. A tale proposito cerca le landing più efficaci per il tuo target e prendi spunto, senza copiare. Sembrerà strano, ma la potenza di una landing deriva esclusivamente dal contenuto. Se un testo non è in sintonia con un form o con un colore, se qualcosa non è chiaro, se il prezzo non è commisurato al beneficio, la landing non avrà efficacia. Le persone hanno modificato il loro modo di fare acquisti o iscriversi su portali online e sono più attente, motivo per cui dovrai offrire loro la semplicità della procedura ed un reale beneficio derivante dalla loro conversione. Rispetta poi le norme di tutela della privacy, soprattutto quelle in merito al GDPR. Se raccogli dati, infatti, devi metterti in regola circa il loro utilizzo e non approfittare di chi li cede variandone i fini per cui li utilizzerai.

L’importanza della chiarezza

Infine per l’efficacia conta sempre la chiarezza. Siamo abituati fin troppo ad essere manipolati da informazioni non corrette, per cui il nostro miglior consiglio è proprio quello di non correre dietro alla vendita ma creare un sistema di riconoscimento e apprezzamento nel tempo. Questo innesca i passaparola e migliora le conversioni senza spendere un centesimo. Il tutto ovviamente va supportato con un buon investimento in ADV online e sui social, che è pur sempre l’aiuto giusto per far arrivare i tuoi contenuti solo alle persone potenzialmente interessate. Se rispetti tutte queste indicazioni avrai sicuramente buoni riscontri ma è bene che tu sappia che non si diventa imprenditori da zero in pochi giorni. Il lavoro che dovrai fare consiste in un’evoluzione di miglioramento continuo che avrai monitorando come gli utenti reagiscono ai tuoi contenuti e stabilendo cosa c’è da ottimizzare.  


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