Vai al contenuto principale

Filtri antispam, come liberarsi della posta indesiderata

Filtri antispam Tophost

Abbiamo già introdotto il fenomeno dello spam in un precedente articolo, in cui viene chiarito il significato di spam e introdotte le diverse tipologie presenti, che non sempre corrispondono alle solite email di comunicazione promozionale massiccia, ma possono presentare forme e modalità più pericolose.

“Molte volte definiamo erroneamente spam anche delle comunicazioni che siamo stati noi stessi ad autorizzare”

In questo articolo vogliamo introdurre uno strumento molto potente e indispensabile per far sì che la tua casella di posta elettronica non diventi una baraonda di comunicazioni sospette o inutili: il filtro antispam.

Spam email, un fenomeno in calo

Il fenomeno dello spamming dura ormai da decenni e nessuno di noi può dire di essere riuscito a sfuggire alla ricezione di almeno qualche migliaio di mail “antipatiche” da quando è proprietario di una casella di posta elettronica. È anche vero, però, che molte volte definiamo spam delle comunicazioni che invece siamo stati noi stessi ad autorizzare, e quindi del tutto legittime. In quel caso basta revocare l’autorizzazione per smettere di ricevere il materiale comunicativo.
Una curiosità: secondo i dati di Statista la maggior parte delle email spam vengono inviate da centrali localizzate in Cina, negli Stati Uniti e in Germania.
Ma sai a quanto ammontano le email spam che ricevi ogni anno? A circa la metà di tutto il tuo traffico email. Cioè una email su due che riceviamo è spam. Eppure il fenomeno dello spamming è attualmente in una fase di calo, se si pensa che nel 2014 rappresentava più dei due terzi del traffico email. Questo è dovuto anche all’introduzione, il 25 maggio 2018, del regolamento GDPR, che ha costituito un freno per le attività illegali online.
Se le email spam sono in calo, è anche vero che ci si sta spostando su altri mezzi comunicativi: secondo Truecaller nel 2019 le chiamate e gli sms spam sono aumentati quasi del 20% a livello globale. Insomma, non c’è mai da stare tranquilli.

Filtri antispam, cosa sono e come funzionano

I filtri antispam sono lo strumento ideale - e necessario - per bloccare la posta indesiderata e non venire seppelliti da quantità di comunicazione non richiesta. Esistono diverse tecniche ad oggi che consentono di bloccare o prevenire lo spam e stanno diventando sempre più raffinate, permettendo così di ridurre il numero di falsi positivi e falsi negativi. I filtri antispam costituiscono una di queste tecniche. Come funzionano?
I filtri antispam classificano le email ricevute in base al loro contenuto. Il rilevamento di alcune caratteristiche fa sì che una determinata mail raggiunga un punteggio che, superato un certo valore, indica al filtro che quella mail è spam e che quindi va filtrata dalle mail “sane”.
Tra le diverse tipologie di filtri antispam troviamo i filtri bayesiani, che filtrano il contenuto delle email utilizzando un teorema di autoapprendimento basato sulle segnalazioni di spam precedenti, incrociando quanto segnalato dagli utenti con i propri dati e statistiche. In questo modo il filtro è in grado di adattarsi in maniera dinamica e veloce alle nuove tipologie di spam in circolazione. Uno dei filtri antispam più efficaci e utilizzati è SpamAssassin.

Quali caratteristiche analizza il filtro antispam?

I filtri sono in grado di esaminare una svariata quantità di elementi contenuti all’interno dell’email prima di determinare se si tratta di spam o meno. Tra questi ci sono:

  • il testo o il titolo scritti interamente in maiuscolo
  • un messaggio contenente solo un’immagine e un link a un sito
  • frasi nell’oggetto che contengono parole come “offerta”, “promo” o “clicca qui
  • un numero eccessivo di link nelle email o link che rimandano a siti non sicuri
  • server di posta inserito in una blacklist o con bassa reputazione
  • codice html della email contenenti errori

Ad ognuna di queste caratteristiche viene attribuito un punteggio e nel momento in cui la somma complessiva dei valori supera la soglia fissata per lo spam la mail viene automaticamente identificata come tale e inserita nella lista spam.

Filtri antispam di Tophost

L’infrastruttura antispam di Tophost è dotata di SpamAssassin autoconfigurante che individua più del 95% di posta indesiderata. I nostri server ricevono ogni giorno da 1,5 a 3,5 milioni di tentativi di consegna e, durante i giorni infrasettimanali, ne accettano all’incirca 1 milione. I filtri presentano una percentuale di falsi positivi praticamente prossima allo zero.
Come funzionano i filtri antispam di Tophost? Un team specializzato si avvale di software open source personalizzati per sviluppare centinaia di regole e sistemi reputazionali degli IP e dei domini che permettono di consegnare ai clienti soltanto posta pulita, rifiutando lo spam. Se ti stai chiedendo quanto costa avvalersi di questo servizio per la tua casella di posta elettronica la risposta è semplice: i filtri antispam sono inclusi nel prezzo con tutti gli hosting e domini di Tophost. Praticamente attivando uno dei nostri prodotti ti troverai automaticamente a poter usufruire della tua webmail professionale con filtro antispam gratis incluso.


Pubblicato: | Aggiornamento: