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Cos'è il ping e a cosa serve

Ping è l’acronimo di “Packet Internet Grouper”. Si tratta del tempo impiegato da un pacchetto di dati per raggiungere la sua destinazione finale a partire dal momento in cui questo viene inviato. È una unità di tempo che viene espressa in millisecondi, ovvero con la sigla “ms”.
Il ping viene calcolato quando ci connettiamo ad un host di rete, per esempio come quello di Tophost.

Cos'è il ping

Di solito si sente parlare di “ping della connessione” oppure di “ping dell’ADSL” o di “ping della connessione in fibra” ma in pochi sanno a cosa facciano riferimento queste espressioni. In ogni caso si sta facendo riferimento alla “latenza” della connessione di rete da postazione fissa o su rete mobile.
La latenza si riferisce al tempo impiegato dai dati inviati per raggiungere il primo dispositivo di rete del provider con cui hai stipulato il contratto, oltre al tempo che questi impiegano per tornare indietro. Ping, nello specifico, è l’utilità di diagnostica che trovi in tutti i sistemi operativi e serve a misurare in millisecondi il tempo di raggiungimento della destinazione indicata per poi ritornare al punto di origine.

Forse ne hai sentito parlare anche nel mondo dei gamer che si riferiscono ad un “ping basso” quando i dati raggiungono i server di gioco online in tempi brevissimi. Il punto è che questo valore deve essere misurato dal primo dispositivo di rete dello stesso fornitore oppure dall’ultimo router che è stato attraversato prima che il pacchetto passi ad un’altra rete. È per questo che la latenza misurata attraverso il comando “ping” verso siti web differenti o ospitati su server in vari luoghi nel mondo porterà risultati sempre diversi da loro. Ma quindi a cosa serve il comando ping? Perché potrebbe essere utile misurare la latenza?

A cosa serve il ping

Quindi non esiste un unico ping assoluto per una connessione di rete perché il valore di cui parliamo sarà sempre influenzato dal server con cui vogliamo avere uno scambio di dati. Questo significa che ci saranno sempre siti web con ping più alti o più bassi pur operando con una connessione di rete di pari livello.
Inoltre il valore sarà influenzato dai momenti di maggiore e minore traffico per cui il ping ne risulterà inevitabilmente più alto o più basso in differenti momenti del giorno. La misurazione del ping, per l’appunto, serve a capire se c’è qualcosa che non va con la nostra connessione perché se il valore sarà sempre alto è evidente che risulta un problema da risolvere.

Per misurare il ping di un sito, se hai Windows, puoi usare il prompt dei comandi e digitare il comando “ping” seguito dall’indirizzo IP del sito che vuoi testare. Per esempio se vuoi testare quello del tuo sito potrai digitare “ping www.tuosito.it” e vedrai comparire il ping minimo, medio e massimo. I valori di riferimento generali ti diranno se il ping è ottimo oppure migliorabile per problemi di navigazione sul sito o con il fornitore di hosting che hai scelto. 

Diciamo che un ping al di sotto dei 30 millisecondi è ottimo mentre uno compreso tra 50 ed 80 comincia ad essere problematico. Quindi il ping è uno strumento di diagnostica tra i più utilizzati per i problemi di rete e comunicazione tra dispositivo e server remoto. Quando si presentano difficoltà di connessione il ping ti può aiutare a capire se il problema è legato al tuo dispositivo, al router o al provider. Per un test accurato ti consigliamo sempre di ripetere il test più volte, provando con diversi dispositivi e a rete completamente libera. Qui di seguito ti mostriamo i migliori tool per effettuare il test con estrema rapidità.

Ping Test: tool utili

Uno dei tool più utilizzati per il test del ping è PingInfoView perché ti permette di eseguire ping su diversi host e di visualizzare graficamente la latenza, salvando i dati dell’indagine e degli host da testare. Inoltre ti consente di salvare i risultati in diversi formati e di settare i parametri del test come frequenza del ping e timeout. È comodo e gratuito e sicuramente molto valido.

Un altro molto interessante è Colasoft Ping Tool che ti permette di elaborare statistiche dei tuoi ping test attraverso un software gratuito facile da utilizzare e immediato nel fornire risultati.

Infine c’è Gui Ping Monotor, il software utile a confrontare i risultati ottenuti con altri test e che ti consente di salvare gli output in forma grafica, in forma di testo e csv.

Come migliorare il ping

Se dopo i test noterai che il ping è elevato e superiore a 50 millisecondi dovrai provare ad abbassarlo con alcuni facili tentativi. La prima cosa da fare è il controllo del server DNS che usa il tuo Internet Provider. Questo può essere cambiato direttamente dal tuo PC e, quindi, ti permetterà di capire se il ping si abbassa o romane tale.

Poi potresti controllare l’utilizzo dei software di sicurezza come antivirus e firewall che, solitamente, rallentano il ping. In questo caso abbassando le difese potresti vedere dei cambiamenti sulla latenza ma a scapito della tua sicurezza per cui occhio a trovare il giusto compromesso. Per altre problematiche ti consigliamo di contattare il tuo fornitore di hosting e chiedere chiarimenti qualora i tentativi non fossero bastati a migliorare la latenza del tuo ping.


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