Abbiamo letto che sui vostri server è presente un sistema di QoS. In cosa consiste?
Il QoS della Tophost a garanzia di ogni sito web
Dopo mesi di collaudo in semi-sordina, siamo lieti di annunciare che abbiamo completato il nostro sistema di Quality of Service attraverso il quale riusciamo a controllare in tempo reale l'utilizzo delle risorse hardware, onde evitare abusi di risorse con conseguenti rallentamenti generali a livello di server.
In questo modo, sebbene i siti web siano ospitati in modalita' condivisa denominata shared hosting, il nostro Quality of Service garantisce la disponibilita' di risorse hardware per ogni sito web, impedendo di fatto che un singolo sito web si ritrovi a rallentare o al peggio bloccare un intero server.
Il sistema e' totalmente automatico, controlla la situazione di ognuno in tempo reale ed apporta gli opportuni bilanciamenti solo a chi abusa delle risorse di sistema.
Come funziona nel dettaglio il sistema?
Vediamo come funziona il nuovo meccanismo di controllo delle risorse, ormai sperimentato e messo a punto al meglio.
Intanto ecco le differenze rispetto al semplice controllo del traffico.
Questo ovviamente non significa che il "traffico sia illimitato", significa solo che in alcuni casi si possono raggiungere anche i 20-30GB/mese - ad esempio quando si effettua download puro di files - mentre in altri casi non si superano 1-2 GB/mese, ad esempio quando si utilizzano in modo massiccio ed esclusivo applicazioni come ad esempio il "php-stats".
Quali sono i parametri che vengono tenuti sotto controllo?
Se il numero di connessioni supera il massimo consentito scatta un "ritardo incrementale" sull'accept della connessione che se supera i 5 secondi produce una chiusura del canale TCP.
Sono state introdotti ulteriori controlli per garantire che un singolo file (ad esempio un qualsiasi file che viene scaricato da piu' utenti) non rallenti un intero sito web.
- per i primi 100KByte: 2Mbps
- massimo disponibile per i primi 100Kbyte per tutti i download di un dato sito: 10Mbps
- per il resto dei dati oltre i primi 100 KByte: 256 Kbps
- massimo disponibile per il resto dei dati oltre i primi 100 KByte per tutti i download di un dato sito: 1Mbps
Questo genere di controlli garantisce l'alta velocita' per un sito normale, mentre rallenta i grossi file, quindi filesharing, download di mp3, e via dicendo.
- 5 cps in condizioni di carico ottimale dei server
- 2 cps in condizioni di carico alto del server
Se il numero di connessioni per secondo (cps) supera il massimo consentito, scatta un "ritardo" sull'accept della connessione, proporzionale allo sforamento e se supera i 3 secondi produce una chiusura del canale TCP.
A chi giova questo QoS?
Queste tipologie di utenti - la quasi totalita' dei nostri clienti - non si accorgeranno nemmeno della presenza del sistema di gestione delle risorse riuscendo a sviluppare un traffico anche di 10-20GByte mese e migliaia di visite/giorno.
Chi penalizza?
In conclusione
Con questi accorgimenti ogni sito risulta controllato in modo indipendente, ed in questo modo riusciamo a garantire che le risorse hardware di ogni sito web non siano utilizzate da altri, una sorta di controllo evoluto delle risorse che rende - almeno sotto questo aspetto - il nostro "shared hosting" piu' simile ad un server virtuale.
Naturalmente la quantita' di risorse messe a disposizione per ogni singolo sito web rientra nella fascia di un prodotto low-cost, non e' mai stata nostra idea quella di offrire ad un prezzo irrisorio e fuori mercato un VPS, siamo tuttavia persuasi che con questo metodo possiamo dare il massimo possibile per questo tipo di prodotto.
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